Long Light, tra giochi di luce e colore

Sean Scully pennellate

Arte contemporanea che riprende una delle caratteristiche del passato: un ritorno alla centralità della luce, un po’ come con Caravaggio nel Rinascimento.

Sean Scully con la sua esposizione Long Light in Villa e Collezione Panza, ci riporta per un attimo al ‘500 ma con una forte componente odierna.

Luce e colore con Sean Scully

Il percorso si articola di dipinti, bozzetti, fotografie, installazioni e video: una serie di lavori esposti in ordine cronologico ma anche tematico, e sviluppati dall’artista irlandese tra gli anni ‘70 e il 2019.

Attraverso gli elementi luce e colore, Scully vuole portarci oltre: oltre il primo sguardo, oltre il soggetti rappresentati, verso una rappresentazione concettuale.

Frase Sean Scully

Arte e architettura: una combinazione nuova

La poetica, dunque, si combina all’emotività e si esprime attraverso il gesto.

Per godere a pieno dei messaggi che Sean Scully vuole trasmetterci, dobbiamo integrare una componente architettonica: la finestra.

È la prima volta che un’esposizione di opere d’arte mi fa riflettere anche sul luogo in cui è ospitata. Mi sono ritrovata a scorgere dettagli nelle stanze e riflettere sulle disposizioni per cercare di capirne il legame. Ed è proprio il bello dell’arte contemporanea, a cui mi sto avvicinando in questo periodo.

Luce e colore nella stanza Landline Sean Scully
stanza Landline Sean Scully in Villa Panza (VA)

A te è già capitata un’esperienza del genere? Sono curiosa di saperne di più, raccontamela nei commenti.

Il colore come soggetto

L’altra caratteristica fondamentale per comprendere i lavori di Scully è il colore.

La sezione predominante è quello con colori a olio su superfici di alluminio e queste non rappresentano alcuna scena o soggetto. O meglio, Sean Scully si affida alle righe.

“Perché le strisce?
Perché possono essere qualsiasi cosa. E possono essere qualsiasi cosa perché non sono nulla.”

Happy Days-Wall of Light, Sean-Scully
Happy Days-Wall of Light, Sean-Scully in Villa Panza (VA)

Questo modo di pensare lo porta ad un’evoluzione nelle rappresentazioni, deve trovare un altro modo per avvicinarci a sé. A me il colore ha sempre affascinato, e visitando questa mostra ho potuto valutare alternative a cui non ho mai dato adito.

Ho trovato intrigante l’idea di Sean Scully di utilizzare le strisce: semplici elementi, se vogliamo anche elementari, a cui consegna tutto se stesso attraverso quella gestualità di cui anticipavo qualche riga sopra.

Sean Scully, Long Light
dal 18.04.2019 al 06.01.2020
Villa e Collezione Panza (VA)

Un’esperienza da ripetere?

Mi piace avere il tempo di soffermarmi davanti a qualcosa di nuovo, mi piace navigare con la fantasia e farmi un’idea di ciò che sto imparando a conoscere. In questo caso mi sono sentita spaesata, ma ammetto di essere andata in Villa Panza completamente digiuna!

Ho voluto cambiare abitudini, ed è stato un bell’esperimento. Sean Scully si è rivelata un’ottima scelta per la nuova visione che ho voluto vivere!

Tu con quale atteggiamento vivi le mostre?

Se hai già visitato Long Light, dobbiamo assolutamente scambiarci le opinioni nei commenti!

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