Caravaggio Experience a Rimini

Musiche, profumi, immagini suggestive: alla Caravaggio Experience di Rimini ho vissuto per la prima volta un’esperienza di immedesimazione ricca e curiosa, con approfondimenti sulla vita e sulle opere di Michelangelo Merisi proposti in modo differente dal solito.

Il termine Experience, di fatto, anticipa che sarà un modo diverso di interpretare la mostra. La Caravaggio Experience è stata allestita nelle sale dell’Arengo in Piazza Cavour a Rimini. All’interno ci accolgono simpatici giochi di impersonificazione e un coinvolgimento totale grazie alle musiche e ai profumi che ci accompagnano lungo il percorso. Sino alla sala della proiezione. 

Di mostre esperienziali se ne sente parlare da qualche tempo ma non ho mai avuto modo di visitarne una. Lo scorso weekend a Rimini passeggiavo per le vie del centro storico alla ricerca di piccoli scorci da immortalare per la rubrica Aperitivo in Città d’Arte, quando in piazza Cavour vedo il cancello che porta alla sala dell’Arengo aperto. 

Mi si sono illuminati gli occhi!
La Caravaggio Experience è stata prolungata ancora di qualche settimana e quella che doveva essere una mattinata tra l’architettura storica di Rimini, si è trasformata in una nuova esperienza immersiva.

Fin dai primi passi nella sala espositiva, la sensazione di trasporto è molto forte: ampi teli mostrano giochi di proiezioni e una linea temporale ci guida alla scoperta delle tappe più importanti della vita di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, tra vicissitudini burrascose e meravigliosi quadri. 

Martina e la linea del tempo

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio

Michelangelo è forse uno dei principali esponenti della pittura barocca in Italia. Nato nel 1571, sviluppa le sue capacità artistiche principalmente tra Milano e Venezia, spostandosi poi per tutto il resto del Paese. 

La vita di Caravaggio è scandita da episodi alquanto violenti. Un animo irrequieto che, però, trova sfogo sulla tela e la sua arte in qualche modo ci guida verso una nuova visione del corpo umano e degli stati emotivi che si possono trasmettere attraverso un dipinto. La loro preziosità viene svelata a poco a poco da particolari giochi di luce.

Una tecnica pittorica innovativa, dopo il rinascimento italiano

Mi piace immaginare che la vita di Caravaggio fosse vissuta principalmente nelle ore buie della notte. Non so spiegare come mai mi sia fatta questa idea, forse a causa dei vari litigi e delle varie lotte in cui è stato coinvolto…

Ed è proprio questo che giustifica la mia visione dei suoi quadri, delle atmosfere lugubri.

Caravaggio si impegna in una versione molto naturalistica dei suoi soggetti. E le sensazioni che vi ho anticipato, sono frutto della particolare illuminazione che compone l’opera. 

I soggetti emergono da uno sfondo che molto spesso ha un colore scuro, profondo. I forti contrasti di luce donano ai soggetti, raramente raffigurati completamente, una forma tridimensionale.

La luce diventa l’elemento che cattura l’attenzione di Caravaggio: la studia e la reinterpreta plasmando le figure e influenzando anche la nostra interpretazione dell’ambientazione e dell’emotività  rappresentata.

Caravaggio Experience a Rimini

Un’imponente video installazione ci accoglie… Ed il viaggio ha inizio! 

Lo spettacolo ci trasporta tra la vita e le opere di questo misterioso personaggio della storia dell’arte. Musiche, visioni, profumi che inebriano i sensi facendoci perdere la cognizione del tempo. 

In primo piano le tematiche della luce, il naturalismo, la teatralità e la violenza. Per concludere, un viaggio virtuale tocca le principali tappe percorse da Caravaggio. 

Penso che questa sia un’esperienza culturale da provare, anche più di una volta. A me piacciono molto le mostre: la vicinanza col quadro mi lascia immaginare ciò che magari a voce non si riesce a percepire. Eppure, la carica emotiva provata con la Caravaggio Experience ha suscitato nuove e piacevoli sensazioni. Mi sono sentita molto vicina al maestro del ‘600, merito anche degli effetti scenici che con delicatezza ci pongono sullo stesso piano di Caravaggio, immergendoci nelle fasi più creative che compongono l’opera.

Ti è già capitato di vivere una mostra experience?

Di sicuro la prima di una lunga serie di avventure che mi piacerebbe continuare a vivere con l’arte. Raccontami la tua esperienza: è stata positiva o negativa? 

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